Considerazione d’apertura, se stai leggendo questo blog, cercando una risposta alla domanda “come posso aprire la mia start up” sicuramente non sei Elon Mask.
Questa considerazione è paradossalmente un vantaggio. Per fare una start up non devi avere per forza un’idea geniale, non devi per forza fondare space x avere una mission che si prefigge di salvare il mondo, puoi pensare anche più in piccolo, molto più in piccolo.

Un piccolo progetto, con una buona idea, sviluppata bene e con attenzione può portarti tantissime soddisfazioni non solo economiche.
Nel nostro caso per esempio, MAD GROUP è nato come un semplice gruppo universitario per la realizzazione di un progetto di marketing. Tutti i progetti anche quelli giganteschi hanno mosso i primi passi lentamente. Meglio proteggersi, sopratutto all’inizio, valutando bene gli investimenti e il percorso piuttosto che avere una grande idea e realizzarla malissimo.

Un consiglio che secondo noi è fondamentale: tracciate la vostra strada e realizzate un business plan che vi possa guidare nelle mille scelte che dovrete affrontare e che vi possa ricordandre il vostro obiettivo e la vostra meta. Non sto dicendo che dovrete seguirlo alla lettera, le start up sono proprio quelle aziende che sono alla ricerca della giusta struttura di business, ma prefiggetevi degli step e cercate di raggiungerli un passo alla volta.
Potete darvi degli obiettivi di fatturato, di prodotto, di qualità, di quello che volete ma disegnate una strada e lavorateci.
Ecco il lavoro una di quelle cosa che dal momento che aprite una start up vi seguirà perennemente. Se siete di quelli che: “voglio fare il capo e limitarmi a dirigere” sbagliate di grosso e voi, sopratutto all’inizio, sarete il direttore e l’operaio nella stessa persona e dovrete lavorare molto di più di quello che pensate, molto di più di un dipendente ma il frutto di un lavoro ben svolto sarà dolcissimo.

Conosciamoci meglio